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La primavera è appena arrivata e forse è un po’ prematura pensare già all’estate, ma quando si tratta di giardinaggio, la regola è una sola: pianificare! Se infatti partiamo organizzati, anche qualche mese prima della stagione in questione, sbagliare è praticamente impossibile.

E allora, a proposito di portarsi avanti, oggi parliamo di gelsomino, una delle piante simbolo dell’estate. I suoi fiori sono bellissimi e delicati, ma quello che è famoso del gelsomino è il suo aroma inconfondibile, che soprattutto durante le sere d’estate si sprigionano profumando giardini e terrazzo. Quindi, rimbocchiamoci le maniche e vediamo insieme tutto quello che c’è da sapere per coltivare bene il gelsomino.

Il gelsomino è considerato una pianta ornamentale e anche in campo erboristico è molto utilizzato per la produzione di fragranze naturali, di decorri e di tisane, soprattutto grazie al profumo dei suoi fiori.

La pianta del gelsomino appartiene al genere Jasminum, che fa parte della famiglia delle Oleaceae e nel mondo esistono diverse varietà di gelsomino. Parliamo sempre di piante ad arbusto, che nella maggior parte dei casi sono rampicanti. Iniziamo da qui allora: come coltivare il gelsomino anche in base alle caratteristiche delle specie esistenti in natura

Le specie di gelsomino più diffuse

In natura esistono oltre 200 varietà di gelsomino. Tra quelle più diffuse, e più comuni nei nostri giardini, ci sono le varietà che fioriscono in primavera.

In natura esistono oltre 200 varietà di gelsomino. Tra quelle più diffuse, e più comuni nei nostri giardini, ci sono le varietà che fioriscono in primavera, ma anche i gelsomini che fioriscono in autunno e anche in inverno (lo sapevate?)

Jasminum officinale

Il Jasminum officinale è la specie di gelsomino comune. Questa pianta è conosciuta anche come gelsomino bianco, quello che fiorisce a fine primavera e in estate e sboccia in tutto il suo splendori con piccoli fiori bianchi e davvero molto profumati. Questa è la specie di gelsomino più diffusa in Italia, molto resistente e in grado di reggere bene anche gli inverni più freddi. Questa pianta dall’Iran, dall’India e dalla Cina.

Jasminum polyanthum

Questa specie invece è originaria della Cina, è una varietà rampicante e sempreverde e ha una fioritura  invernale. I suoi fiori sono larghi e raggruppati in grappoli e l’intero arbusto può arrivare anche ai 2,5 metri di altezza.

Jasminum primulinum

Questa varietà è conosciuta anche come gelsomino di primavera. È una pianta con fusti rampicanti che fiorisce da primavera fino all’estate con fiori bianchi oppure gialli, a seconda della specie, che hanno un profumo dolce e delicato.

Coltivare il gelsomino

Il gelsomino, in base alle varietà e alle dimensioni che può raggiungere la pianta, può essere coltivato come pianta ornamentale da esterni, in giardino oppure in vaso, come fosse una qualsiasi pianta ornamentale da appartamento, soluzione ideale per chi non ha abbastanza spazio in assenza del giardino.

Quasi tutte le specie del gelsomino sono originarie delle regioni asiatiche e mediorientali dove il clima è piuttosto caldo, ma è vero anche che parliamo di una pianta molto resistente che può resistere anche agli inverni più freddi.

Se volete coltivare il gelsomino in giardino, potete utilizzarlo per decorare i muri, i graticci e i pergolati. Quello che conta è fornire alla pianta supporti e sostegni soprattutto, quando nel caso in cui scegliete una specie rampicante. E anche se siete alle prime armi con il giardinaggio, non temete:  il gelsomino non richiede particolari accorgimenti e manutenzione.

La crescita del gelsomino è rapida e facile. Le specie rampicanti ricoprono in breve tempo le superfici circostanti  e potrete piantare il gelsomino in qualsiasi punto del giardino, nei pressi di cancellate, reti o staccionate: in questo modo potrete creare una vera e propria parete fiorita e profumatissima. Il gelsomino che viene coltivato all’aperto si alimenta attraverso le piogge, quindi non dovrete preoccuparvi troppo della annaffiature, perché anche in estate la superficie del terreno dovrebbe mantenersi sempre abbastanza umida.

La specie di gelsomino comune, quindi il gelsomino bianco, predilige un terreno normale, leggero e ben drenato.  Meglio una posizione per metà all’ombra, oppure al sole nelle regioni del nord Italia. Il gelsomino di primavera ha bisogno di un terreno fresco e ricco di humus, oltre a una buona esposizione in pieno sole.

Coltivare il gelsomino in vaso

fiori di gelsomino nel pieno della fioritura

E se il giardino non ce l’avete, nessun problema: potete coltivare il gelsomino anche in vaso. Basta informarsi, presso un vivaio e scegliere la specie migliore in base allo spazio a disposizione. Bisognerà procedere con una potatura prima dell’inizio della primavera, per favorire la fioritura  e sistemare all’interno dei vasi dei sostegni in legno che aiuteranno il gelsomino ad arrampicarsi.

Scegliete di coltivare il gelsomino dentro il vaso, e in uno spazio chiuso, soprattutto se abitate in una zona dove l’inverno è molto freddo e dove le gelate sono piuttosto frequenti. Potrete sistemare il gelsomino all’aperto, in una zona soleggiata o esposta per metà all’ombra, durante la primavera e durante l’estate, per poi sistemarlo nuovamente al chiuso quando arriverà l’autunno.

Fate sempre attenzione alle correnti di aria fredda e alle esposizioni eccessive al sole. E anche per quanto riguarda il posizionamento del vaso di gelsomino in giardino, scegliete sempre con cura la collocazione, in modo che non sia esposto né al vento né al troppo sole. Per il terriccio, potete usare quello naturale che utilizzate per le altre piante oppure potete utilizzare anche il terriccio del vostro orto. Potete anche aggiungere la sabbia e un po’ di torba nei vasi per aumentare il drenaggio della pianta.

È vero che il gelsomino si mantiene umido da solo grazie alle piogge, ma voi comunque controllate di frequente lo stato del terreno e, se vedete che la terra è troppo secca, annaffiate pure senza remore. Il gelsomino che viene coltivato in vaso deve essere rinvasato una volta all’anno, nel mese settembre per il gelsomino che ha la fioritura in primavera e all’inizio della primavera per il gelsomino che invece fiorisce durante l’inverno.

Ecco qui, questo è tutto quello che vi serve sapere per coltivare bene il gelsomino. Come abbiamo già detto siamo in largo anticipo per l’estate e avrete tutto il tempo necessario per organizzare i vostri lavori. Buona coltivazione a tutti!