Dal gusto dolce, succosi, perfetti da mangiare crudi oppure ideali per preparare salse e conserve casalinghi: i pomodori sono ortaggi che non possono mai mancare in cucina. E nemmeno dentro l’orto.

Coltivarli non è poi così difficile, basta solo scegliere la varietà più giusta in base allo spazio che abbiamo a disposizione e… seguire questi piccoli ma importanti accorgimenti di cui oggi vi parliamo!

Partiamo subito dal lato negativo così via il dente e via il dolore: sfortunatamente ci sono poche verdure che sono inclini a svariati problemi come i pomodori. Ma niente è impossibile: basta scegliere le varietà migliori, avviare le piante nel modo giusto e controllarle con regolarità per verificare la presenza, o meno, di eventuali problemi.

Ecco allora qualche utile suggerimento sulla coltivazione del pomodoro, indispensabile per garantire pomodori sani, belli e sugosi!

Pomodori all'interno di un cesto di vimini

1. Spazio ai pomodori!

Le piantine di pomodoro hanno bisogno di molto spazio per ramificarsi. Sì, questo significa diradare le piantine in una grande superficie, senza sacrificarle per esempio all’interno di un vaso piccolo. Le condizioni troppo affollate inibiscono la loro crescita, il che le stressa e le rende più vulnerabili a malattie in seguito. 

Ecco perché sarebbe meglio coltivare i pomodori in piena terra, nell’orto o in giardino, e non all’interno del vaso, anche se tutto dipende dalle specie. Se la vostra unica possibilità è quella di coltivare in vaso, sul balcone di casa, il consiglio è quello di scegliere specie piccole, che hanno piante che riescono a crescere bene anche in uno spazio un po’ sacrificato come un vaso.

2. Tanta, tanta luce

Le piantine di pomodoro hanno bisogno di luce forte e diretta. I giorni sono brevi durante l’inverno, quindi anche posizionare le piante vicino a una finestra soleggiata, se coltivate dentro casa, potrebbe non fornire loro sufficiente luce naturale. A meno che non stiate coltivando in una serra, l’opzione migliore è quella di utilizzare un qualche tipo di illuminazione artificiale per 14-18 ore al giorno.

Per garantire che le piante di pomodoro crescano robuste e non esili, alzate le luci (o abbassate le piante) man mano che crescono le piantine. Quando sarete pronti per piantare i pomodori all’esterno, scegliete la parte più soleggiata dell’orto come posizione ideale.

3. Una buona circolazione dell’aria

Le piante di pomodoro devono muoversi e oscillare in modo naturale per sviluppare steli forti. Questo accade naturalmente all’aperto, ma se iniziate a coltivare le piantine all’interno, dovrete fornire un certo tipo di circolazione dell’aria. 

Create condizioni di brezza anche artificiale accendendo una ventola per cinque a dieci minuti, due volte al giorno; una piccola quantità di tempo che farà una grande differenza. Un’altra opzione valida è quella di increspare le piante di pomodoro sfregando delicatamente la mano avanti e indietro sulle loro cime per alcuni minuti, più volte al giorno. 

Grappolo di pomodoro all'interno dell'orto

4. Il terreno

I pomodori amano il calore. Non inizieranno davvero a crescere fino a quando le temperature del suolo e dell’aria non saranno calde. Potete accelerare queste condizioni nel terreno coprendo l’area di piantagione con plastica nera un paio di settimane prima di piantare: quei gradi extra di calore del suolo si tradurranno in pomodori buoni e sani. Potete sollevare la plastica anche prima di piantare, ma gli esperti sostengono che questa sorta di pacciame artificiale abbia l’ulteriore vantaggio di aumentare la resa del pomodoro.

5. La profondità

Le piante di pomodoro hanno bisogno di essere piantate in profondità. Se piantati in questo modo, i pomodori sono in grado di sviluppare radici sane e forti. E più radici ci sono, più la pianta sarà forte. Potete scavare un buco profondo e sistemare la pianta anche se vi sembra che penda lateralmente; si raddrizzerà rapidamente e e da sola e crescerà verso il sole. 

6. La pacciamatura

Se non avete intenzione di lasciare la plastica sul terreno, allora optate per il pacciame fino a quando il terreno non avrà avuto la possibilità di riscaldarsi. Sebbene la pacciamatura conservi l’acqua e impedisca al suolo e ai batteri di attaccare le piante, se la applicate troppo presto, però, ombreggerà e raffredderà il terreno. E dal momento che i pomodori amano il calore, lasciate che il sole riscaldi il terreno in primavera. Quando le temperature si saranno stabilizzate e saranno calde, sia di giorno che di notte, è possibile aggiungere uno strato di pacciame per trattenere l’umidità.

7. La rimozione delle foglie inferiori

Quando le vostre piante di pomodoro avranno raggiunto un’altezza di circa 3 piedi, rimuovete le foglie che si trovano in basso. Queste sono le foglie più vecchie e di solito sono le prime foglie a sviluppare problemi di funghi, batteri e parassiti. 

Man mano che le piante si riempiono, le foglie inferiori ottengono una minima quantità di sole e flusso d’aria e dal momento che queste foglie si trovano vicino al terreno, i patogeni presenti nel terreno possono facilmente attaccarle. La loro rimozione aiuta a prevenire l’insorgere di malattie e aiuta a mantenere la pianta sana e forte.

8. La potatura

Potare e rimuovere i rami secchi che si formano a cavallo tra i vari rami è molto importante: quei rami non daranno frutti e porteranno via energia vitale alla pianta. Ma in ogni caso, andateci piano con la potatura del resto della pianta e seguite sempre le istruzioni per la specie che avete deciso di coltivare.

9. L’annaffiatura

Annaffiate profondamente e regolarmente mentre i frutti si stanno sviluppando. L’irrigazione irregolare -porta a carenze di calcio e alla spaccatura della pianta. La regola è quella di garantire alle pianta l’acqua almeno una volta alla settimana, ma durante i periodi caldi e asciutti, è bene annaffiare anche due o tre volte alla settimana. 

Se le piante iniziano a sembrare avvizzite per gran parte della giornata, non esitate e date loro da bere. Dopo che i pomodori iniziano a maturare, potete anche rallentare con l’irrigazione. Ridurre l’acqua costringerà la pianta a concentrare i suoi zuccheri, e anche il sapore dei pomodori sarà migliore. 

10. Agevolare la maturazione dei pomodori

La maturazione dei pomodori è praticamente in balia del tempo, ma a volte possiamo aiutare le cose. Pizzicare le punte degli steli principali all’inizio dell’estate incoraggerà i pomodori più proficui a iniziare a fiorire e a maturare.

Alcuni pomodori amano crescere in alto prima di iniziare a dare frutti, quindi non allarmatevi se vedete che piante di pomodoro non stanno fiorendo per il loro primo mese. Pizzicare è anche un trucco utile verso la fine dell’estate quando vuoi che gli ultimi pomodori maturino al più presto.