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Coltivare l’aglio in casa: 2 modi semplicissimi

Scritto da 29/10/2014 Maggio 20th, 2020 Un commento

L’aglio è un tubero largamente utilizzato in cucina ma che possiede anche molteplici proprietà terapeutiche; è ottimo per il sistema cardiovascolare e previene l’ipertensione, è considerato antibiotico e antinfiammatorio naturale e inoltre svolge un’importante azione immunostimolante e antiossidante.

Se desiderate coltivarlo da voi, perché lo usate spesso o perché pensate di sfruttare le sue molte qualità benefiche, sappiate che esistono due metodi differenti per farlo; uno che potrete adottare per coltivare l’aglio in casa senza utilizzare il terreno, l’altro ideale se avete un piccolo orto o anche semplicemente un terrazzo sul quale posizionare un contenitore.

Molte volte capita che l’aglio germogli ancora prima di averlo consumato, soprattutto se lo si tiene in frigorifero; quando capita non va buttato via, è ancora buono per essere consumato ma in questa fase può essere utilizzato anche in un altro modo.

Coltivare l’aglio in casa

Senza bisogno di utilizzare terriccio di alcun tipo è possibile farlo crescere e consumare i suoi germogli verdi, i quali hanno un sapore più delicato dell’aglio in sé e risultano anche più facilmente digeribili. Il processo è semplice: mettete la testa d’aglio germogliata all’interno di un bicchiere o di una tazza e aggiungete un po’ di acqua, sino a coprire la parte radicale. Lasciatelo in posizione soleggiata e vedrete che in poco tempo spunteranno altre radici e nuovi germogli.

Quando i gambi misureranno circa 8 centimetri è possibile cominciare a tagliarli, sempre eliminando 1/3 della lunghezza; si possono utilizzare come l’erba cipollina: aggiungendoli alla carne macinata, al pesce e ai pinzimoni. L’acqua del contenitore va sostituita quando diventa torbida.

Coltivare l’aglio in casa

Ovviamente si può coltivare l’aglio anche a terra; è molto facile e avrete sempre il vostro personale raccolto in casa. È sufficiente una piccola fioriera per ottenere una produzione ottimale per un consumo regolare.

Coltivare l’aglio in casa

Optate per una fioriera o un altro genere di contenitore che abbia abbastanza profondità e larghezza; una scatola di legno, come nell’esempio che vedete, è una buona scelta e inoltre del tutto economica. Utilizzate un buon terriccio, quello specifico per l’aglio si trova facilmente in commercio, e assicuratevi che il contenitore abbia i fori per il drenaggio, altrimenti praticateli da voi.

Coltivare l’aglio in casa

Dividete una testa d’aglio in spicchi, fate i fori nel terreno con un bastoncino o con un dito e inseriteli uno ad uno con la parte radicale rivolta verso il basso e la punta, ovvero il germoglio, verso l’alto. Piantate gli spicchi ad una distanza di circa 5 cm dal bordo del contenitore e a 12 cm l’uno dall’altro, in modo che vi sia lo spazio necessario per una crescita confortevole.

Coltivare l’aglio in casa

Annaffiate bene subito dopo aver piantato gli spicchi e, se vi trovate in una zona dal clima rigido, coprite il terriccio con uno strato di paglia fine; non appena la temperatura esterna aumenta eliminate la paglia e nel periodo di crescita aggiungete una parte di fertilizzante (meglio se naturale) ogni tre settimane.

Il terreno deve essere sempre umido ma senza ristagni a livello delle radici. Quando la parte inferiore dei gambi inizia ad assumere una colorazione giallognola l’aglio è pronto per essere raccolto, solitamente all’inizio dell’estate.