Il giardinaggio è fatto, anche, di falsi miti e di credenze un po’ sbagliate e la potatura è un’operazione spesso bersaglio di questi piccoli grandi errori che possono seriamente compromettere la buona salute di alberi e piante. Ma niente paura, ci siamo noi a spiegarvi tutto nei minimi dettagli!

Oggi parliamo di potatura, un argomento complesso, che presuppone un po’ di conoscenza e di informazioni tecnica e che, proprio per questi due motivi, terrorizza quasi tutte le persone che decidono di avvicinarsi al giardinaggio. Anche perché ci sono fin troppe informazioni sbagliate che circolano sulla potatura.

Per esempio, si pensa che l’autunno sia la stagione migliore per potare gli alberi, non sappiamo esattamente perché eppure è così. Molti credono che la potatura sia un’operazione semplice da effettuare, tra una pulizia e l’altra del giardino, il rastrellamento, la pacciamatura e tutti quei piccoli lavori di manutenzioni che si effettuano in autunno. E se anche voi fate parte della categoria, prendetevi qualche minuto per leggere questo articolo perché, come scoprirete, è sbagliato, nonché dannoso, potare alberi e rami delle piante in autunno. Eccovi spiegato il perché!

La regola è una e molto semplice: in autunno non si pota un bel niente! Lo dicono gli esperti botanici e i giardinieri più navigati e questo vale per le piante, gli alberi e per tutti gli arbusti. Insomma, lasciate in pace i vostri alberi e le vostre piante almeno fino alla metà dell’inverno, se non fino alla primavera.

L’autunno non è il momento giusto per tagliare alberi e arbusti, anche se le foglie che iniziano a cadere mostrano tutte le loro imperfezioni. Quindi, rimettete le cesoie da potatura nel vostro capanno capanno degli attrezzi e lasciatele lì per almeno qualche mese. 

Fatto questo, ecco alcune nozioni di base sulla potatura, da mettere in pratica quando sarà davvero il momento di potare alberi e arbusti.

Perché l’autunno è il momento peggiore per la potatura

Strumenti da giardinaggio

La potatura è un’operazione che stimola una nuova crescita e metterla in pratica proprio quando le piante stanno cercando di rimanere dormienti, vuol dire indebolire gravemente tutte le specie che avete in giardino. Insomma, non è una mossa geniale!

In più, potare durante una bella giornata calda è un conto, e permette alla linfa vitale di fare bene il suo lavoro, mentre potare nel bel mezzo dell’inverno, quindi durante giornate fredde, piovose e molto umide, significa condannare la pianta ed esporla a diversi pericoli che possono ledere seriamente il suo benessere.

Questo non toglie nulla all’importanza della potatura. Una potatura adeguata di arbusti o alberi da frutto aiuterà le piante a produrre più fiori e frutti, ma è importante agire con saggezza per mettere al riparo alberi e arbusti da malattie e parassiti. Quindi ricordate semplicemente … non potate mai in autunno: a ogni cosa il suo tempo!

Attendere fino alla fine dell’inverno significa aspettare che la maggior parte delle piante dormienti abbiano finito il loro ciclo di riposo. E poi, una volta che le foglie saranno tutte cadute sarà più facile osservare la pianta e riscontrare eventuali anomalie. Ci sono piante, poi, che hanno solo bisogno di una potatura leggera, mentre altre avranno bisogno di un intervento molto più massiccio, così come ci sono alcune specie di arbusti che hanno bisogno di potature invernali

Mai potare quando c’è umidità

Come regola generale, non bisogna mai potare quando fuori è umido. Il clima umido incoraggia la crescita di microbi che sfrutteranno al massimo i danni causati dalla potatura. Questo è forse il motivo principale per cui non si deve mai potare in autunno, una stagione piovosa per antonomasia.

Ma lo stesso, però, vale anche per una banale giornata di pioggia primaverile o estiva: non si pota mai poco dopo un temporale o un acquazzone. Quindi, aspettate che esca il solo e poi… procedete pure!

Il metodo migliore per potare bene

La potatura permette alla luce solare e all’aria di filtrare attraverso gli alberi e gli arbusti e questo è molto importante per mantenere sani alberi, piante e arbusti. Quando sarà il momento di potare, concentratevi prima sulla rimozione dei rami morti o di quelli malati

Se vedete un ramo malato, tagliate tra il punto malato e il corpo della pianta. Gli esperti raccomandano anche la potatura quando i rami sono diventati particolarmente folti, si sfregano o si incrociano tra loro. Ma sempre con delicatezza e molta attenzione a non causare stress eccessivo alla pianta.

La potatura è un’operazione varia di molto, con tutte le sue regole, in base alla specie di pianta, albero o arbusto che bisogna potare, ma in linea generale possiamo semplificare consigliano questa regola: tagliate il ramo che si trova sempre più vicino al corpo della pianta.  

E assicuratevi di tagliare sempre mantenendo la stessa angolazione. Se avete fatto tutto nel modo giusto, vedrete formarsi sul fusto della pianta un callo rigonfiato proprio intorno al punto di potatura.

Gli strumenti devono essere sempre puliti

Spesso si pensa che per potare uno o più rami, basti semplicemente tagliare. Zac e via, e invece no! La potatura è un intervento invasivo ed è molto importarla effettuarla per bene, con gli strumenti giusti.

E a proposito di strumenti, di vitale importanza è che le forbici e le cesoie siano perfettamente pulite. Prima di iniziare la potatura, assicuratevi che gli strumenti siano puliti e se avete tagliato rami malati, ricordatevi di pulire accuratamente gli strumenti prima di passare a un altro albero, per evitare di diffondere la malattia. 

Disinfettare gli strumenti della potatura è molto semplice e basta anche solo un composto di candeggina diluita in acqua calda; l’acqua calda è fondamentale per uccidere ed eliminare i batteri. E quando avrete finito di lavare gli strumenti, ricordatevi di asciugare tutto per bene con un panno rigorosamente pulito.

Ecco qua, questa era solo una piccola infarinatura generale che potrà esservi utile nei vostri di lavori di giardinaggio e se deciderete di potare voi stessi le vostre piante, ma in ogni caso se parlerà non prima della primavera. Adesso non è il momento, perché potare in autunno è sbagliato e fa male alle piante; l’avevamo già detto questo? 🙂