Il tarocco giallo, un tipo di arancia tipica della Sicilia.

Gli alberi di arance siciliane sono tra le piante di agrumi maggiormente coltivate sul territorio orientale della Sicilia, e con i loro numerosi ibridi, caratterizzano la flora mediterranea del territorio.

La loro diffusione però non fu immediata: le arance arrivarono dalla Cina tra il nono e il decimo secolo, ma non furono subito impiantate. Si dovrà aspettare il quindicesimo secolo per assistere alla loro diffusione in tutta Europa, nonché coltivazione, per merito degli scambi commerciali portoghesi.

Piantare e coltivare un albero di arance Tarocco Gallo, ad esempio, non è un lavoro solo per un giardiniere esperto. Basta infatti seguire degli step semplici ma fondamentali per ritrovarsi con una pianta rigogliosa nel proprio giardino.

Vediamo quali sono.

Consigli per coltivare un albero di arance Tarocco Gallo

Coltivazioni di alberi di arancio, nella varietà Tarocco giallo.

Far crescere un albero di agrumi, può sembrare in apparenza un’impresa ardua, ma non è così.

Ecco allora come procedere per coltivare un albero di arance siciliane:

  • Prima di tutto bisogna decidere se si vuole piantare la pianta in un vaso oppure in un giardino. Fatto ciò bisogna munirsi di tutto l’occorrente necessario: terreno adatto, torba, concime, fertilizzante specifico, e ovviamente l’acqua.
  • Le piante “giovani” possono essere coltivate senza alcun impedimento in vaso: questo consentirà di spostarle più facilmente, soprattutto in caso di inverni rigidi. Una volta che sarà cresciuta e irrobustita sarà necessario travasarla sul terreno, senza che vi sia quindi più bisogno di eventuali spostamenti.
  • È necessario che il terreno scelto sia predisposto per la coltivazione degli agrumi: bisogna evitare quindi terreni argillosi o calcarei. Per coltivare le arance Tarocco Gallo, l’ideale è utilizzare un terreno standard a cui vanno aggiunti composti e fertilizzanti specifici per agrumi.
  • Una volta deciso dove collocare la pianta, occorre scegliere la tipologia di arancio, e verificare se questo sia compatibile con il terreno a disposizione. La pianta può essere acquistata da un vivaio di fiducia, che saprà sicuramente dare anche degli utili consigli, oppure può essere ordinata su Internet o presa al supermercato. L’importante è verificare sempre sia la qualità del prodotto che le sue caratteristiche.
  • Le temperature ideali, per la crescita della pianta di arancio, si aggirano intorno ai 12-15°: inverni freddi con temperature al di sotto dei 5° possono compromettere la crescita dell’albero. Ovviamente questo discorso si riferisce solo alle piante giovani e non ad esemplari più grandi, che invece resistono sul terreno.
  • L’irrigazione non va sottovalutata, ma deve essere dosata in base alle necessità dell’albero di arance. Nel caso in cui lo stesso si trova in suolo fertile, con un’esposizione completa al sole, con temperature esterne di 25-30°, occorre irrigarlo, in modo abbondante, almeno 1 volta a settimana. Nel caso in cui invece, la pianta di arancio si trova in un vaso, non è esposta al sole ed è soggetta a temperature minori a quelle appena citate, sarà sufficiente una singola irrigazione ogni 10 giorni.
  • Non bisogna poi dimenticare la potatura, che va effettuate a seguito della fioritura e della produzione di frutti. Può essere eseguita occasionalmente: l’eliminazione di rami secchi e polloni, consentirà alla pianta di crescere più rigogliosa, oltre a garantire la maturazione delle arance siciliane.

Curiosità sulle arance siciliane

Le arance siciliane sono un agrume tipicamente invernale: la loro maturazione infatti, inizia a novembre per poi concludersi in primavera.

Si compongono di una parte esterna ruvida chiamata pericarpo, ma comunemente conosciuta come scorza, e di un’interna che prende invece il nome di endocarpo, e si presenta divisa in spicchi. Ma quali sono le tipologie di arance più conosciute?

Ne esistono di diversi tipi, ma le più comuni sul territorio siciliano vengono così definite:

  • Sanguinello;
  • Tarocco Gallo,
  • Moro.

Le arance sono ricche di Vitamina A, Vitamina B e la più nota, la Vitamina C, ma non solo: contengono infatti anche sali minerali e fibre, che le rendono ideali per prevenire l’insorgere di alcune patologie se assunte con una certa regolarità.

Vengono utilizzate molto in cucina, sia per realizzare delle dissetanti e gustose spremute, ma anche per numerose ricette sia salate che dolci: dalla più rinomata anatra all’arancia alla marmellata di arance siciliane.

L’importante è la qualità: chi non può avere un albero proprio può affidarsi alla genuinità delle arance siciliane Tarocco Gallo di Ortofrutta Vitale.

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