Chi l’ha detto che quando arriva l’inverno, se l’orto non ce l’avete, non potete coltivare nulla? Anche dentro casa potete divertirvi a coltivare ortaggi freschi a km 0. Dovrete solo ritagliare un po’ di spazio dentro casa e in cucina e seguire attentamente tutti i passaggi necessari. Siete pronti?

Armatevi di ​​pollice verde e mettetevi al lavoro: ci sono diversi ortaggi che potete coltivare a casa, anche al chiuso e anche se non avete un orto o un terrazzo abbastanza grande.

Tutto ciò di cui avrete bisogno per iniziare è un contenitore con fori di drenaggio e del terriccio di buona qualità. Mentre per alcuni ortaggi andranno bene anche piccole fioriere, le verdure più grandi avranno bisogno di contenitori più grandi e profondi, in modo che le loro radici abbiano spazio per espandersi. 

E per garantire il corretto drenaggio del terreno – no, non sono ammessi vasi con ristagni d’acqua – vi sarà utile anche qualche sassolino argilloso.

Una volta che avrete fatto scorta del materiale, scegliete una finestra soleggiata (gli ortaggi avranno bisogno di almeno 4-6 ore di sole) e cominciate a seminare o a trapiantare le piantine.

Quando sarà il momento di annaffiare, ricordate che ogni pianta è diversa, e che la regola che vale per tutte le piante è: bagnate meno è di più. Un piccolo trucco particolarmente efficace è quello di installare un piccolo nebulizzatore vicino alle piante che state coltivando: questo servirà per simulare le loro tipiche condizioni esterne e per evitare che si secchino. 

Per dare al vostro orto casalingo rigorosamente indoor una spinta in più, specialmente durante le tristi giornate invernali, se potete, investite in luci da interno. La luce, anche se quella artificiale, aiuterà le piante a crescere meglio.

Senza luce può anche succedere che le piante germoglino piuttosto rapidamente allo stesso modo, ma probabilmente passeranno diverse settimane o mesi prima che possiate godervi il vostro raccolto. 

Seguite i nostri suggerimenti, metteteli in pratica passo dopo passo e per voi l’orto non avrà più segreti. Anche se state coltivando dentro casa e, soprattutto, anche se è inverno!

Iniziamo. Che cosa possiamo coltivare dentro casa?

Lo scalogno

Lo scalogno è come la cipolla, ma il suo sapore è molto più dolce e delicato. Lo potete utilizzare in cucina per preparare deliziosi soffritti e per condire le insalate e tante altre pietanze

Lo scalogno è come la cipolla, ma il suo sapore è molto più dolce e delicato. Lo potete utilizzare in cucina per preparare deliziosi soffritti e per condire le insalate e tante altre pietanze. Il suo profumo è buonissimo e già solo questi elementi dovrebbero avervi convinto a coltivarlo in casa. Lo scalogno è facile da coltivare, e quindi va benissimo se siete principianti, non ha bisogno di chissà quanta luce e necessità soltanto della giuste dose di acqua.

2. I ravanelli

I ravanelli sono ortaggi noti per adattarsi molto bene negli ambienti chiusi. Questo ortaggio non avrà bisogno di grandi quantità di luce, ma avrà bisogno di un contenitore abbastanza profondo per contenere i bulbi in crescita

I ravanelli sono ortaggi noti per adattarsi molto bene negli ambienti chiusi. Questo ortaggio non avrà bisogno di grandi quantità di luce, ma avrà bisogno di un contenitore abbastanza profondo per contenere i bulbi in crescita. Quindi è molto importante scegliere il contenitore giusto, per dimensioni e profondità, e trovare anche il luogo giusto dentro casa per coltivare i ravanelli.

3. I micro-ortaggi

I micro-ortaggi non si possono definire germogli, come qualcuno fa in modo scorretto, ma si tratta di una vera e propria nuova categoria di piante e ortaggi che si basa sulla raccolta precoce e su un sistema di coltivazione molto ristretto

Non avete mai sentito parlare dei micro-ortaggi? E che problema c’è: ve lo spieghiamo noi! Si tratta di piante giovani, piccole nella loro crescita, erbe aromatiche ma anche piante spontanee. Vengono raccolte dai 7 ai 20 giorni dalla semina, il periodo in cui la pianta inizia a sviluppare le sue prime foglioline.

I micro-ortaggi non si possono definire germogli, come qualcuno fa in modo scorretto, ma si tratta di una vera e propria nuova categoria di piante e ortaggi che si basa sulla raccolta precoce e su un sistema di coltivazione molto ristretto.

Oggi i micro-ortaggi sono utilizzati molto dagli chef, che ne apprezzano particolarmente la forma e i colori creativi, ma anche le persone cominciano a conoscerli e a volerli sperimentare. Anche perché, i micro-ortaggi sono ricchi di nutrienti, come le vitamine e i minerali e una serie di sostanze anti-ossidanti considerate benefiche per la salute.

Fatta luce sulla definizione, e tornando al nostro piccolo orto dentro casa, avrete già capito che i micro-ortaggi sono molto semplici da coltivare e, nel nostro caso specifico, sono perfetti se abbiamo a disposizione poco spazio.

4. Le erbe aromatiche

erbe aromatiche

Nel nostro orto dentro casa non possono mancare certamente le erbe aromatiche. Tutte crescono davvero bene negli ambiente esterni e hanno bisogno di un unico ma importante accorgimento: non devono essere troppo vicine alla finestra durante i mesi invernali (l’aria fredda, infatti, può causare avvizzimento). Con le erbe potete davvero sbizzarrirvi tra basilico, rosmarino, coriandolo, erba cipollina, timo, origano e prezzemolo. Sentite già il profumo?

5. Le patate

Le patate sono molto versatili possono essere coltivate in sacchetti di juta. Unico accorgimento: avranno bisogno di molta luce una volta che la coltura si sarà stabilita

Probabilmente, alla domanda: che cosa si può coltivare facilmente dentro casa? mai e poi mai avreste pensato alle patate. Questo perché quando pensiamo alle patate pensiamo a un tipo di coltivazione un po’ più complessa che richiede spazi immensi. E invece no! Le patate sono molto versatili possono essere coltivate in sacchetti di juta. Unico accorgimento: avranno bisogno di molta luce una volta che la coltura si sarà stabilita. Dovrete anche fare i conti, questi sì, con un po’ di spazio perché le patate possono diventare piuttosto grandi e per crescere hanno bisogno di spazio per potersi espandere.

6. Gli spinaci

Le verdure a foglia verde, e quindi anche gli spinaci, possono essere coltivati bene al chiuso per tutto l'anno. Il segreto è un buon drenaggio

Le verdure a foglia verde, e quindi anche gli spinaci, possono essere coltivati bene al chiuso per tutto l’anno. Il segreto è un buon drenaggio: agli spinaci non piace essere circondati dall’umidità, sono ortaggi che temono i ristagni d’acqua e quindi è importante farli crescere in un terreno ben drenante e all’interno di contenitori con fori di drenaggio. Per il resto, nessuna limitazione alla coltivazione di questa verdura che potrete consumare fresca per tutto l’anno. E se siete abituati agli spinaci surgelati, vi accorgerete subito della differenza. Provare per credere!

7. I pomodori

i pomodori sono un grande classico della coltivazione indoor. Certo, può essere un po' difficile far funzionare bene la coltivazione dei pomodori, motivo per cui è meglio avviare la coltivazione in casa e poi spostarli all'esterno quando comincerà di nuovo a fare abbastanza caldo

Anche i pomodori sono un grande classico della coltivazione indoor. Certo, può essere un po’ difficile far funzionare bene la coltivazione dei pomodori, motivo per cui è meglio avviare la coltivazione in casa e poi spostarli all’esterno quando comincerà di nuovo a fare abbastanza caldo. 

Oppure, altra soluzione, potete coltivarli con l’aiuto di luci artificiali: i pomodori avranno bisogno di almeno 8-10 ore di luce solare ogni giorno. Vi consigliamo anche di scegliere una varietà compatta per assicurarti che non occupino troppo spazio in cucina o in qualsiasi angolo della casa vogliate coltivarli.

8. Le fragole

coltivare le fragole in vaso

Ed ecco qua: sorpresa! Vi avevamo parlato di ortaggi da coltivare dentro casa, le fragole non lo sono decisamente ma sono così buoni e prelibate che non è stato possibile escluderle dalla nostra lista. Soprattutto perché si prestano molto bene ad essere coltivate in un ambiente chiuso.

Potete coltivare le fragole in vasi o fioriere sospese per tutto l’anno, anche se dovrete assicurarvi che abbiano accesso a molta luce solare. La loro coltivazione è molto simile ai pomodori e hanno bisogno di sufficiente luce e di un buon drenaggio.

Coltivare l’orto dentro casa: tutto quello che serve

Prima di cominciare qualsiasi progetto di giardinaggio e di coltivazione è necessario procurarsi gli strumenti necessari. Quindi, da dove partiamo? Per prima cosa dalle sementi, o dalle piantine: scegliete innanzitutto che cosa volete piantare e in quali quantità e poi, in base a questo parametro, potrete orientarvi nell’acquisto di tutto il resto.

Vi servirà il terriccio (e che sia di buona qualità, ricordate!) e la quantità di terriccio la potrete stabilire solo quando avrete chiaro che cosa coltivare e in che misura. Poi sarà la volta dei contenitori – e dei sacchi di juta se avete deciso di coltivare le patate – e anche in questo caso i contenitori da acquistare vanno di pari passo con il tipo di coltura e con la quantità.

Non fatevi mancare poi gli attrezzi da orto, in versione mini andranno benissimo, come paletta, zappa e annaffiatoio e un paio di guanti che sono sempre utili. Ora avete tutto e potete cominciare: buona coltivazione!

Ultimi consigli utili…

Prima di mettervi all’opera, però, ecco le ultimissime dritte.

Ricordatevi sempre, così non da non rimanere delusi dopo, che chi coltiva dentro casa per ovvie ragioni non potrà aspettarsi quantitativi ingenti di verdure. Ma del resto, quello che conta è la qualità. O no?

Per il resto:

  • Meglio comprare le piantine da trapiantare nei contenitori più grandi (senza partire dai semi). La dimensione dei contenitori dovrà essere sempre proporzionata alla grandezza degli ortaggi che state coltivando. Le erbe aromatiche, per esempio, possono essere coltivate in vasi che hanno anche 30 cm di altezza, mentre altri ortaggi, come i pomodori, hanno bisogno di contenitori di 50/60 cm di diametro.
  • Se siete principianti ed è la prima volta che vi cimentate con un progetto come questo, coltivate ortaggi a ciclo breve oppure iniziate con le erbe aromatiche, più semplici da coltivare.
  • Le piantine che sono già cresciute potranno essere trapiantate dalla fine di marzo alla fine di aprile.
  • Per quanto riguarda il terriccio, e qui lo ribadiamo, non andate troppo al risparmio perché la qualità, come sempre, fa davvero la differenza. Il terriccio può essere di quelli tradizionali, già fertilizzato oppure biologico già concimato.
  • I vasi devono essere preparati con dell’argilla espansa o della ghiaia sul fondo. Al terriccio aggiungete sempre della sabbia a grana spessa e ricordate che la sabbia, che deve corrispondere a circa il 10% del totale, è capace di drenare facilmente l’acqua.


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