Continua la nostra rassegna dei lavori nel giardino in autunno per prepararci all’inverno. Oggi l’argomento è il pacciame, o meglio, la pacciamatura, un’operazione che consiste nel ricoprire diverse porzioni di terreno con vari strati di diversi materiali per proteggere il terreno e anche le piante, come vedremo tra poco.

Un po’ di lavoro e una buona preparazione in giardino può farci risparmiare tempo e anche denaro. Come? Con il pacciame e con l’aggiunta di uno strato di materia organica sulla superficie del terreno, che ci aiuta non a proteggere e abbellire le aiuole in tarda primavera, ma giova anche ai giardini autunnali e invernali proteggendo le radici, prevenendo le erbacce e nutrendo il suolo. 

E allora forza: la parola d’ordine per questo autunno è pacciame! L’ingrediente non poi così segreto che ci aiuterà a ottenere benefici a breve e a lungo termine.

Che cos’è il pacciame

Il pacciame è un qualsiasi materiale posato sulla superficie del terreno per trattenere l’umidità, sopprimere le erbacce, regolare la temperatura e prevenire l’erosione. Il terreno nudo esposto alla luce solare intensa significa che le radici delle piante soffrono e richiedono più acqua; è anche un invito letteralmente aperto ai semi di piante infestanti. Il pacciame combatte questi problemi, rendendo tutto meno faticoso per te, e inoltre aggiunge un tocco finale attraente attorno ad alberi, arbusti e aiuole.

Esistono diverse tipologie di pacciame e diversi trucchi per applicarlo correttamente per ottenere i migliori risultati. Quindi continuate a leggere per scoprire tutti i segreti della pacciamatura del giardino.

Ecco quali sono 8 motivi validi per usare il pacciame in giardino.

1. Conserva le piante perenni

Le piante perenni, a differenza delle annuali, sono sempre lì, anno dopo anno. L’autunno è il momento perfetto per dare alle piante perenni un po’ nutrimento, aggiungendo uno strato di pacciame attorno a steli e radici. Se esposte a temperature più fresche, le radici che si trovano nei primi centimetri di terreno possono essere facilmente stressate e congelate. Il pacciame, composto da particelle fini, fornisce la protezione ideale. I compost organici più fini si rompono più facilmente dei trucioli di legno grossolani o dei pacciami di corteccia, fornendo nutrienti essenziali per le piante durante i mesi invernali.

2. Arricchisce il suolo

Quando la materia organica nel compost si scompone, rilascia minerali e azoto, sostanze che arricchiscono il terreno durante l’autunno e l’inverno e portano a germogli e a fioriture più sane in primavera. La pacciamatura autunnale fornisce anche ai lombrichi, e ai microbi che migliorano il suolo, calore aggiunto e buon cibo per l’inverno. In altre parole, quando applicate uno strato di pacciame state nutrendo l’intero ecosistema del giardino. La chiave è scegliere il giusto compost: trucioli di corteccia per alberi; paglia per aiuole, aghi di pino o foglie sminuzzate per fiori ornamentali e arbusti.

3. Riduce gli sbalzi di temperatura

Si sa, l’autunno è un periodo di grandi oscillazioni meteorologiche. E l’alternanza fresco e caldo può devastare i delicati apparati radicali, specialmente quelli più vicini alla superficie. La pacciamatura aiuta a isolare le radici delle piante aumentando il punto di congelamento del terreno e compensando le fluttuazioni di temperatura. Il risultato? Piante più forti e meno soggette a stress.

4. Tiene lontane le erbacce

Il compost non solo nutre il terreno, ma tiene lontane anche le erbacce e le priva della luce solare necessaria. Stendete uno strato di giornale dintorno alle piante o ovunque desideriate sopprimere la crescita delle erbacce. Una volta in posizione, coprite i giornali con uno spesso strato di trucioli di compost o pacciame naturale. 

5. Ci permette di riciclare le foglie

Smettiamo di buttare le foglie buone e iniziamo invece a… pacciamarle. L’applicazione di pacciame a base di foglie è un ottimo modo per riciclare le foglie autunnali aggiungendo nutrienti e isolamento alle aiuole. Per prima cosa, assicuratevi che le foglie siano asciutte. Le foglie secche sono le migliori per la pacciamatura e la diffusione sul terreno. Quindi, sminuzzatele con il tuo tosaerba e usate foglie più umide e decomposte come additivo per il suolo; lavorate le foglie nel terreno con un coltivatore manuale per aggiungere sostanze nutritive alla terra. Più bio di così!

6. Previene l’erosione del suolo

Uno degli effetti più dannosi del vento, della pioggia e della neve invernale è l’erosione del suolo. La pacciamatura previene l’erosione del suolo formando una barriera tra il terriccio e gli elementi.E vale anche per l’orto: aggiungete del pacciame intorno ai letti degli ortaggi, nonché arbusti e alberi per la massima protezione.

Se avete a che fare con terreni in pendenza, potreste aver bisogno di un po’ di aiuto per mantenere il pacciame “in posizione”. Una tecnica valide consiste nell’utilizzare grandi fogli di pellicola di polietilene. Questi fogli di plastica nera possono anche impedire la crescita delle erbe infestanti. Ovviamente, la plastica non è biodegradabile, quindi presenta alcuni inconvenienti rispetto al pacciame, che è biologico e organico.

7. Aiuta le piante sempreverdi

I sempreverdi hanno una reputazione per la loro robustezza e la loro bellezza che persiste per tutto l’inverno. Ma non date per scontati gli alberi e gli arbusti sempreverdi. Possono seccarsi in inverno se non ricevono cure adeguate. Per evitare l’imbrunimento, pacciamate la superficie del terreno partendo dalla svasatura della radice (dove le radici degli alberi si diramano lontano dal tronco). L’anello di pacciamatura dovrebbe essere piuttosto profondo ed estendersi verso il bordo dei rami degli alberi.

8. Ci fa risparmiare tempo

Non è bello avere meno lavoro da fare? Per noi, che come filosofia di vita abbiamo il giardinaggio senza stress, la risposta è assolutamente sì! La pacciamatura autunnale ci consente di risparmiare tempo ed energia in primavera perché riduce la necessità di diserbare. E ci fa risparmiare anche denaro: con molta probabilità le piante perenni dureranno per tutto l’inverno, riducendo così la spesa per nuove fioriture.

Il pacciame fai da te

Foglie secche sul prato in autunno.

In giardino ci sono diversi elementi che possono essere trasformati in pacciame. Così daremo una mano all’ambiente usando materiali organici, e anche al portafoglio che ci ringrazierà nel lungo termine perché risparmieremo nell’acquisto di prodotti chimici che, diciamoci la verità, non sono il massimo per il giardino e soprattutto per l’orto.

Per esempio, se in giardino avete degli alberi e se gli alberi sono abbondanti, sminuzzate le foglie che inevitabilmente cadono con tosaerba e mettetele da parte per l’autunno, in una zona riparata del giardino dove possono decomporsi e sviluppare indisturbate le muffe fogliari.

Questa operazione può essere un po’ lunga in termini di mesi, ma il risultato è quello di avere un pacciame naturale e assolutamente biologico per il vostro giardino. E ricordate: usate i residui di erba del prato solo se il prato non è stato trattati con erbicidi o altre sostanze chimiche.

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