La stagione fredda è ormai arrivata e i nostri giardini appaiono sempre più spogli; in questo periodo dell’anno, a parte piccoli lavoretti di manutenzione, per gli amanti del giardinaggio inizia un momento di pausa e spesso per ovviare alla noia si decide di optare per la coltivazione di alcune piante d’appartamento.

Anche se, come ben sappiamo, la stagione della semina e della piantumazione di nuove specie è la primavera, anche in inverno è possibile avviare la coltivazione di alcune specie fiorite; infatti, se vivete in una zona dal clima mite, caratterizzata da inverni non troppo rigidi, potete pensare di piantare alcune varietà anche in questo periodo dell’anno.

Avviando alcune delle coltivazioni che stiamo per vedere in autunno, piuttosto che in inverno, il nostro giardino sarà pronto ad apparire rigoglioso e coloratissimo ancor prima del sopraggiungere della primavera; si tratta di un ottimo modo per “portarsi avanti” ed avere meno lavoro in primavera e, cosa più importante, rendere perfetto il nostro giardino per la prossima bella stagione.

Vediamo, quindi, 7 piante fiorite che possiamo piantare anche in inverno.

1. La calendula

La calendula è una pianta perenne che viene coltivata come annuale; si tratta di una specie semplice da coltivare e da sempre molto apprezzata come pianta ornamentale per via delle sue colorazioni allegre e brillanti, che variano dal giallo all'arancione intenso

La calendula è una pianta perenne che viene coltivata come annuale; si tratta di una specie semplice da coltivare e da sempre molto apprezzata come pianta ornamentale per via delle sue colorazioni allegre e brillanti, che variano dal giallo all’arancione intenso.

La calendula è molto resistente al freddo e non può essere coltivata in casa vista la sua costante necessità di sole diretto e di aria.

Questa pianta fiorita, molto simile alla margherita comune, non è soltanto bella, e quindi decorativa, ma possiede anche diverse proprietà benefiche e utili anche per lo stato di salute del giardino e dell’orto; si tratta, infatti, di una pianta commestibile con cui si possono preparare salutari infusi e decotti e le cui foglie possono essere mangiate in insalata, inoltre la calendula attira gli insetti impollinatori e tiene lontani i nematodi della terra.

2. Iberide (Iberis Amara L.)

L'Iberide può raggiungere i 40 cm di altezza, ha foglie lunghe e strette e fiori di colorazione varia: bianchi, viola, rossi e rosa; è necessario coltivarla in una zona caratterizzata da una buona esposizione al sole, il terreno deve essere molto ben drenato e arricchito con dello stallatico, e le irrigazioni regolari

Questa specie sopravvive a temperature molto basse e si sviluppa bene anche nei periodi più freddi dell’anno; all’inizio della primavera gli steli e le foglie cominciano a riprodursi molto rapidamente.

L’Iberide può raggiungere i 40 cm di altezza, ha foglie lunghe e strette e fiori di colorazione varia: bianchi, viola, rossi e rosa; è necessario coltivarla in una zona caratterizzata da una buona esposizione al sole, il terreno deve essere molto ben drenato e arricchito con dello stallatico, e le irrigazioni regolari.

3. La Cineraria (Senecio cruentus)

Le Cineraria sono bellissime piante fiorite molto diffuse come specie ornamentali sia per via della semplice coltivazione che delle splendide fioriture

Le Cineraria sono bellissime piante fiorite molto diffuse come specie ornamentali sia per via della semplice coltivazione che delle splendide fioriture; si tratta di un fiore perenne originario delle Canarie, che produce vistosi capolini di circa 3-5 centimetri di diametro che, a seconda della varietà, possono essere delle tonalità del blu, del rosa e dell’azzurro.

Questa pianta, che appartiene alla famiglia delle Asteraceae, raggiunge un’altezza di circa 60 cm; la Cineraria deve essere piantata in una zona con ombra parziale e regolarmente annaffiata, il terreno deve essere ricco e ben drenante ed è consigliabile effettuare una concimazione prima della messa a dimora.

4. Il Ciclamino (Cyclamen persicum)

Il Ciclamino appartiene alla famiglia Primulaceae ed è una varietà molto commercializzata proprio in questo periodo; si tratta di una pianta molto decorativa, con foglie di un verde brillante e fiori di colore rosso vivo o rosa intenso

Il Ciclamino appartiene alla famiglia Primulaceae ed è una varietà molto commercializzata proprio in questo periodo; si tratta di una pianta molto decorativa, con foglie di un verde brillante e fiori di colore rosso vivo o rosa intenso.

Il Ciclamino può essere coltivato sia all’aperto che indoor, anche se in quest’ultimo caso è necessario fare molta attenzione al troppo caldo, che potrebbe far ingiallire le foglie; per coltivare il Ciclamino occorre un terreno ricco di materia organica e un’irrigazione frequente, un ambiente piuttosto umido e molta luce naturale.

5. La margherita (Bellis perennis)

Questo fiore semplice e bellissimo al tempo stesso necessita di una posizione soleggiata o di ombra parziale, di un suolo ricco di materia organica e ben drenato

Questo fiore semplice e bellissimo al tempo stesso necessita di una posizione soleggiata o di ombra parziale, di un suolo ricco di materia organica e ben drenato; la margherita comune è una pianta resistente e semplice da coltivare sia a terra che in vaso.

6. Leptospermum (Leptospermum scoparium)

La specie Leptospermum scoparium, originaria dell'Australia e della Nuova Zelanda, può raggiungere anche i tre metri di altezza ed è caratterizzata da portamento arbustivo

La specie Leptospermum scoparium, originaria dell‘Australia e della Nuova Zelanda, può raggiungere anche i tre metri di altezza ed è caratterizzata da portamento arbustivo; questa pianta presenta foglie di colore verde intenso e vistosi fiori dalle colorazioni che variano dal rosso al rosa più o meno variegati.

Conosciuto anche come manuka o albero del tè, questo arbusto è apprezzato anche come bonsai perché i suoi fiori e le foglie sono molto piccole; la pianta necessita di un terreno fertile e ricco di materia organica.

7. Helleborus

L'Helleborus, conosciuta anche come “rosa di Natale”, presenta foglie grandi e palmate e infiorescenze caratterizzati da steli carnosi sui quali nascono fiori a grappolo o singoli, che per forma e dimensione somigliano a quelli della rosa canina; le colorazioni dei fiori variano dal bianco al porpora al rosato

L’Helleborus, conosciuta anche come “rosa di Natale”, presenta foglie grandi e palmate e infiorescenze caratterizzati da steli carnosi sui quali nascono fiori a grappolo o singoli, che per forma e dimensione somigliano a quelli della rosa canina; le colorazioni dei fiori variano dal bianco al porpora al rosato.

Tutte le varietà di Helleborus necessitano una posizione in piena ombra o in luoghi semi-ombreggiati.