Possedere un giardino, un orto o entrambe le cose è davvero una bella fortuna, ma al contempo significa lavorare la terra o quantomeno portare aventi nel tempo una giusta manutenzione di piante, fiori e ortaggi. Un ottimo modo per facilitarsi il lavoro è seguire alcuni semplici accorgimenti, principalmente in merito allo stato del terreno, alla sua salute e alla sua manutenzione.

Per chi davvero ha il pollice verde i lavori di giardinaggio non rappresentano mai un sacrificio ma, al contrario, lo sfogo di una passione; molti di noi però, pur amando la natura, la sua bellezza e la bontà dei suoi frutti, spesso si trovano a non avere il tempo necessario per far fronte a tutto il lavoro che c’è da fare. Allora perché non facilitarlo partendo da una buona base?

La salute le terreno è il primo e più importante requisito per avere piante bellissime e per assicurarsi ottime produzioni, senza per questo fare della vostra passione un lavoro a tempo pieno. Vediamo allora come ottenere ottimi risultati seguendo queste 6 strategie, che faranno del vostro spazio verde un autentico capolavoro da manuale.

1 . Fate il compost: madre Natura non butta via niente!

Tutte le piante hanno bisogno di sostanze nutrienti per crescere e dare i loro frutti; uno degli elementi essenziali che svolge questa funzione, ed è un ottimo sostituto dei concimi chimici, è il compost o compostame. Si tratta di sostanze organiche ricavate dalla naturale macerazione di scarti alimentari o di giardino.

Per realizzare il compost è possibile ricorrere al cosiddetto compostaggio domestico, ovvero selezionare una zona soleggiata del prato nella quale accumulare i vari scarti, oppure ricorrere all’utilizzo di una compostiera, un contenitore costruito ad hoc per questo utilizzo, che favorisce l’ossigenazione e mantiene la temperatura. Generalmente per ottenere un compost ideale per la concimazione di orti e giardini è necessario attendere 3 o 4 mesi.

per ottenere un compost ideale per la concimazione di orti e giardini è necessario attendere 3 o 4 mesi.

2 . Come utilizzare il compost

I possibili impieghi del compost sono davvero numerosi, dal suo semplice utilizzo come fertilizzante durante la piantumazione in vaso o a terra di qualsiasi specie di pianta, al suo uso come materiale atto a prevenire malattie fungine e infestazioni da parte di parassiti stagionali.

Qualsiasi tipo di terreno abbiate nel vostro giardino una parte di compost potrà solo migliorarlo, e la grande differenza tra il compost e i concimi chimici e quella che non esistono né precauzioni d’impiego né quantità potenzialmente dannose.

terreno 

3 . Coltivate in ampi letti ordinati

Di qualsiasi impianto si parli: ortaggi, fiori da taglio, arbusti in attesa di essere trapiantati… è molto importante raggrupparli per specie e posizionarli in letti studiati ad hoc per mantenere il giusto tasso di umidità e per facilitare la loro manutenzione e la fase di raccolta. Gli strati di materia organica si accumuleranno anno dopo anno e la struttura del suolo migliorerà progressivamente, regalandovi buoni frutti e bellissime piante verdi o fiorite.

È possibile separare i letti dei vari impianti anche con assi di legno o lastre di granito, in questo modo avrete il massimo ordine unitamente ad una buona estetica.

 coltivazione in letti rialzati

4. Utilizzate la pacciamatura

La pacciamatura è una potente e naturale barriera protettiva che consente di preservare le piante da bruschi cambiamenti di temperatura e dalla siccità (poiché il pacciame mantiene il giusto livello di umidità), aiuta a prevenire e a contrastare malattie fungine e attacchi da parte di parassiti e contrasta la crescita delle erbe infestanti.

Esistono varie tipologie di pacciamatura; la più conosciuta è quella in corteccia, utilizzata spesso in aiuole o in ampi contenitori, la paglia, poco costosa ma meno duratura, è usata soprattutto negli orti e spesso messa anche ad una certa profondità ad esempio per coltivare le erbe aromatiche. Altri tipi di pacciame sono i residui triturati della potatura, la torba, le foglie secche di latifoglie o conifere e la ghiaia, bianca o colorata, usata anche a scopo decorativo.

copertura per il terreno

5. Nutrite il suolo, non le piante!

Così come i nostri corpi riconoscono la differenza tra mangiare una carota e prendere una capsula di vitamina A, lo stesso vale per il terreno nel quale coltiviamo fiori, frutta e verdure. La salute delle piante dipende direttamente dallo stato delle radici e le radici, per essere sane, devono crescere in un terreno sano ovvero con la giusta quantità di aria, di acqua e di sostanze nutritive che vengono trasmesse alle piante per essere poi utilizzate da queste per la produzione.

Un terreno ricco di materia organica, ovvero di compost, è generalmente ricco di sostanze nutritive e di una vita brulicante di funghi, batteri, vermi, che mettono tali nutrienti a disposizione delle piante. Anche per quanto riguarda le piante ornamentali, se si trovano in un buon terreno raramente necessitano di aggiunte di fertilizzanti.

 

6. Siate presenti del vostro giardino

C’è un detto che recita: “Il miglior fertilizzante è l’ombra del giardiniere”; questo significa che una costante supervisione e una adeguata manutenzione sono, unitamente alle piccole strategie che abbiamo visto, il punto di forza di un bel giardino o di un buon orto.

Specialmente durante la primavera e l’estate alcuni piccoli accorgimenti quotidiani possono davvero rappresentare un’arma vincente per avere sempre piante sane e frutti saporiti: un’adeguata irrigazione (nelle ore lontane dal sole cocente, praticata solo a contatto con il suolo, mai troppo abbondante né troppo scarsa), l’eliminazione delle infestanti (manualmente e senza ricorrere all’uso di prodotti chimici), l’osservazione e l’allontanamento di eventuali colonie di parassiti.

fiori