Quanto può essere complicato mantenere in vita una pianta d’appartamento? Questa è la domanda che tutti ci facciamo in negozio o dentro al vivaio al momento di acquistare una qualsiasi pianta. La risposta è: dipende! Dipende da quanto siete esperti e informati, dalla vostra pazienza e dalla vostra costanza e, ovviamente, tutto dipende anche dalla pianta che scegliete! Ci sono piante più delicate, che hanno bisogno di cura e di esperienza, e poi ci sono piante che hanno la “pellaccia”; sono più resistenti e si adattano molto bene in qualsiasi tipo di ambiente.

Quando si acquista una pianta l’imperativo è uno solo: mantenerla in vita il più a lungo possibile. A questo si deve aggiungere una buona cura, la giusta annaffiatura e la pulizia di manutenzione indispensabile per qualsiasi tipo di specie. Ovviamente, non è sempre così facile!

Perché nessuno mi ha detto quanto sia complicato mantenere viva questa pianta? Se anche voi avete detto o pensato questa frase almeno una volta, non vi preoccupate: siamo qui per aiutarvi! Come? Svelandovi quali sono le 10 cose che nessuno vi ha mai detto sulle piante d’appartamento, per cominciare!

1. Le piante si acquistano sempre in coppia

Composizione di piante all'interno di vasi alternativi

Questo è il primo dei dieci comandamenti a cui pochi, purtroppo. danno importanza. Non potete certo controllare lo stato di salute della vostra pianta d’appartamento prima di acquistarla, giusto? E, allora, per scongiurare ogni pericolo, comprate due piante della stessa specie ( no, se dovete acquistare un Ficus Benjamin di dimensioni ingenti lasciate decisamente perdere).

Insomma le probabilità di successo aumentano se acquistate le piante d’appartamento in multipli di due. Nella peggiore delle ipotesi? Entrambi vivranno felici e contente! Questo non vuole dire sperperare il denaro, ma fare un semplice calcolo, anche in base alla grandezza della pianta che avete intenzione di acquistare. Se è una pianta di piccole o medie dimensioni, allora sì, potete mettere in pratica questo trucchetto!

Dove acquistare piante in coppia

La prima risposta è: ovunque… basta andare in un qualsiasi garden center e comprare due piante. Per chi volesse farlo senza muoversi da casa, abbiamo trovato su Amazon uno store di piante che propone diversi tipi di piante… di cui tante in coppia! Qui sotto abbiamo effettuato una piccola selezione di quelle che ci piacciono di più, potete visualizzare i prodotti, scegliere se acquistarle con o senza vaso, oppure usare la pagina prodotto come punto di partenza per cercare altre piante. Per accedere alle pagine di prodotto è sufficiente cliccare i banner sottostanti.

2. Ci sono piante a cui il sole non piace!

La felce, una pianta resistente all'umidità perfetta per il bagno 

Siamo tutti cresciuti con questo mantra: tutte le piante hanno bisogno di tanto sole per crescere bene! No, questa regola non vale per tutte le piante. Molte piante possono prosperare anche in un appartamento che non è particolarmente esposto al sole; molte specie, per esempio, provengono da climi tropicali o da zone di foreste pluviali dove crescono sotto altre piante, in una condizione di ombra naturale. Quindi, per loro, il sole non è indispensabile!

La pianta della foto è una felce capelvenere (Adiantum raddianum), una pianta che cresce bene lontano dalla luce solare diretta. Ha bisogno di tanta acqua e di un terreno particolarmente umido. Quello sì che non può mai mancare!

3. Una foglia che cade non è la fine del mondo

Pianta durante la delicata fase di rinvaso

Anche qui bisogna sfatare un mito: non è che se cade una foglia, allora la pianta è spacciata e la dovete gettare via, no! Alcune piante d’appartamento che vengono coltivate a partire dai bulbi possono rimanere inattive per una stagione, lasciando cadere le loro foglie. 

In sostanza sembra che queste piante, a guardarle, siano stecchite ma così non è; la pianta in questo caso ha solo bisogno di tempo e di un po’ di luce. Del resto, il riposo vegetativo è un po’ come il letargo: prima o poi ci si risveglia!

4. Non è vero che le piante grasse non possono stare al freddo

Pianta grassa con fiori bianchi

Altra convinzione: le piante grasse, i cactus in particolare, vivono nel deserto e quindi soffrono durante la stagione invernale o quando fa freddo. Sbagliato! Non funziona proprio così!

Anche se si è sempre pensato che ai cactus piace caldo perché provengono dal deserto, dove c’è il sole battente e le temperature roventi, bisogna pur sempre considerare che in quei luoghi le temperature scendono di molto quando il sole tramonta e di notte nel deserto fa piuttosto freddo. Per mantenere il vostro cactus felice e in salute, insomma, sistematelo pure in luogo fresco e soleggiato.

Piccoli set di piantine grasse online

Sempre per chi predilige la comodità di ricevere qualcosa direttamente a casa, abbiamo trovato su Amazon qualche set di piantine grasse, uno più piccolo e gli altri più grandi, per chi volesse iniziare a coltivare piante grasse con un po’ di tutto. Per accedere alle pagine di prodotto ed eventualmente acquistare in autonomia potete cliccare direttamente i banner sottostanti

 

5. Attenzione alla polvere!

Uno dei modi per pulire le foglie dalle piante dalla polvere è immergere le piante nell'acqua

Sfortunatamente per tutti, la stessa polvere che si deposita sullo schermo della televisione si deposita anche sulle piante e sulle loro foglie. Ci avevate mai pensato? Questo impedisce alle foglie di svolgere la corretta fotosintesi e per la pianta questa condizione è deleteria. 

Quindi, bisogna spolverare anche le piante, proprio come si puliscono le superfici di casa. Basta utilizzare un panno inumidito con dell’acqua e rimuovere la polvere in modo delicato per evitare di danneggiare le piante, soprattutto quelle delicate.

6. Se una pianta si ammala anche le altre sono a rischio

Piante durante il rinvaso

Le piante, e questo purtroppo vale anche per le specie più resistenti, possono ammalarsi se vengono infettate da acari e batteri. Quello che conta è accorgersene per tempo per agire nel modo corretto, e con i prodotti giusto, e per mettere al riparo anche le altre piante di casa, soprattutto quelle che si trovano più vicino alla pianta ammalata.

Un po’ come l’influenza e i batteri che ci trasmettiamo l’un l’altra, anche le piante possono attaccarsi malattie e parassiti. E anche noi potremmo fare la nostra parte in modo del tutto inconsapevole utilizzando gli stessi strumenti per tutte le piante. Quindi dopo aver utilizzato forbici, palette e rastrelli, ricordiamoci di sterilizzare tutti gli strumento. Basta un panno imbevuto di alcool e il pericolo è scongiurato: in questo modo evitate di trasferire i batteri da una pianta a un’altra!

7. Anche le piante più resistenti… hanno bisogno di cure!

Bolla d'acqua, un metodo alternativo per scandire il fabbisogno di acqua quando siamo in vacanza

Ci sono piante più delicate e piante più resistenti, particolarmente adatte ai pollici neri della situazione o a chi si sta avvicinando al giardinaggio poco alla volta. Però ecco, va detto che anche la più resistente delle piante ha bisogno di cure e non può essere lasciata in balia di se stessa. Le piante, per dirne una, non possono annaffiarsi da sole. Così come non possono scegliere da sole la posizione migliore e non possono scrollarsi la polvere di da sole. Insomma, le piante (tutte) hanno bisogno di cure!

8. Le piante preferiscono vivere all’aperto

Vasi di piante sul terrazzo di casa

Ci hanno insegnato che esistono piante d’appartamento e piante che invece preferiscono vivere all’aria aperta. Ecco, anche qui ci sarebbe da fare una precisazione importante: in realtà non esistono piante d’appartamento, ma piante che noi costringiamo a vivere al chiuso, dentro a un vaso.

Lo facciamo perché vogliamo arredare la casa con un tocco floreale e per raggiungere un tocco di personalità agli spazi, ma la verità è che la maggior parte della piante sono molto più predisposte a tollerare le condizioni climatiche esterne che non la temperatura dentro casa (soprattutto in inverno, con i termosifoni accesi). Quando il freddo sarà passato, il nostro consiglio è quello di portare sul balcone o in giardino il maggior numero di piante. Lì staranno molto meglio!

9. Ci sono mesi migliori di altri per acquistare le piante

Pianta d'appartamento in una posizione che le consente di ricevere la giusta luce

Se ci fate caso, ci sono dei periodi precisi dell’anno in cui i vivai e i negozi mettono in vendita nuove piante, per esempio nel periodo natalizio, quando vediamo spuntare da ogni dove le Stelle di Natale. O in primavera, quando spuntano primule e narcisi. O in estate, quando spuntano succulente e piante grasse ovunque. Quindi, se state cercando qualcosa di nuovo e di diverso, e soprattutto volete puntare su piante fresche e in salute, considerate che questi sono i mesi migliori per guardarvi intorno.

10. Le piante grasse dal colore verde brillante sono le più facili da coltivare

Collezione di succulente di varie forme e dimensioni

Si dice che le piante grasse siano impossibili da uccidere. Eppure, se ci mettiamo d’impegno, diventare il killer perfetto delle succulente non è poi così difficile. Se, per esempio, bagnate una pianta grassa più del dovuto, o durante l’inverno, il periodo in cui questa specie è a riposo, in pochissimo tempo le foglie collasseranno per la troppa acqua e… ciao, ciao pianta grassa!

Se non siete esperti di succulente e volete evitare di uccidere queste piante tanto carine e simpatiche, allora provate a puntare su quelle che si presentano di un bel colore verde brillante: sono le più facili da coltivare e quelle che hanno maggiori chance di sopravvivenza nel caso in cui qualcosa vada storto. Provate!

E voi? Quante di queste 10 informazioni sulle piante di appartamento conoscevate? Se non ne conoscevate nessuna, provate a mettere in pratica queste nozioni nella coltivazione delle vostre piante e, per non sbagliare nemmeno un colpo, vi ricordiamo quali sono gli accorgimenti migliore per prendersi cura al meglio delle piante:

  • Le piante devono essere sistemate lontane dai termosifoni e da qualsiasi altra fonte di calore
  • Non esponete le piante alle correnti d’aria
  • Il sole sì, ma meglio se non diretto e filtrato dalla tenda
  • Niente acqua diretta sulle foglie: meglio vaporizzare!
  • Annaffiate almeno una volta alla settimana e diminuite l’intensità quando le piante sono in riposo vegetativo ( e da ottobre fino all’inizio della stagione calda niente acqua alle succulente)
  • Utilizzate i sottovasi per aumentare l’umidità ma evitate ristagni d’acqua che potrebbero creare marciumi (e attirare le zanzare in estate)
  • Concimate la terra quando è necessario con un prodotto di qualità e in base alle esigenze della pianta. Se non siete sicuri, prima di procedete chiedete sempre all’esperto del vostro vivaio di fiducia.