La cura e la manutenzione del giardino richiedono tempo e capacità, ma sono assolutamente necessarie ai fini di avere un prato bello e sano, e vedere costantemente i frutti del vostro lavoro e delle vostre coltivazioni.

Seguendo alcuni semplici accorgimenti e consigli pratici potrete prendevi cura del vostro prato e dell’orto in maniera semplice ed efficace, utilizzando metodi naturali e non invasivi, allestendo semplici strutture ed anche utilizzando oggetti, in realtà poco usati nel giardinaggio, ma che possono contribuire inaspettatamente alla soluzione di alcuni problemi tipici di tutti i giardini ma anche di balconi e verande.

 1. Eliminare i parassiti: metodi alternativi

Per proteggere le vostre piante da parassiti e insetti, quali lumache e afidi, è opportuno utilizzare spray naturali, evitare quindi i prodotti chimici che se utilizzati erroneamente possono alterare seriamente l’equilibrio naturale delle piante, e inoltre inquinano l’ambiente e possono essere pericolosi per animali domestici e bambini.

Un ottimo suggerimento per creare un antiparassitario naturale è quello di frullare una cipolla sbucciata, due spicchi d’aglio anch’essi senza buccia e un cucchiaino di pepe di Caienna; aggiungere tre tazze d’acqua e mescolare fino ad ottenere una miscela liscia e compatta. Lasciare riposare il composto per una notte, poi filtrare il liquido e versarlo in un flacone spray, ora cospargete abbondantemente le piante su tutta la superficie. La soluzione rimarrà inalterata per una settimana, se conservata in frigorifero.

2. Proteggere i pomodori

Se avete animali domestici o se nelle vostre zone circolano piccoli animali selvatici che possono rovinare le piante di pomodori del vostro orto, questi supporti a gabbietta sono indicati anche per le piante più alte. Indossate dei guanti di protezione per maneggiare il filo di ferro (quello usato per le armature di cemento), e utilizzate un cutter per tagliarlo. Creare la struttura è un’operazione piuttosto semplice per quelli tra voi che hanno dimestichezza con gli tensili e con i lavori manuali; ma potete trovare in commercio reti metalliche già pronte all’uso, che dovrete solamente ripiegare e fissare con alcune fascette per proteggere la zona interessata.

 3. Spargere i pesticidi

Uno shaker da cucina può rivelarsi utile anche per lavorare nel vostro giardino, infatti è un ottimo strumento per la dispersione di alcuni pesticidi come ad esempio la cosiddetta “terra di diatomee”, un antiparassitario del tutto naturale ricavato dai resti fossilizzati di piante aquatiche, le diatomee appunto. Questa polvere ha bordi davvero affilati che risultano mortali per la maggior parte degli insetti infestanti e, proprio a causa delle parti taglienti di cui è costituita, può essere difficile spargerla a mano. Con uno shaker avrete la possibilità di cospargere le vostre piante in maniera ottimale anche nelle zona più piccole e difficili da raggiungere.

 4. Il test del suolo

Un buon terreno è il primo passo verso un giardino sano e produttivo e il tasso di umidità del suolo è una delle condizioni da valutare e mantenere sempre ad un giusto livello. Per testare il suolo e capire se necessità irrigazione o se, al contrario, è troppo bagnato esiste un metodo semplice ma funzionale: formate una palla tra le vostre mani con la terra del giardino e lasciatela ricadere a terra; se resta unita il terreno è troppo bagnato, se la palla si forma facilmente ma si rompe appena tocca il suolo il terreno è perfetto per essere coltivato.

 5. Eliminate le erbacce in maniera naturale e sicura

Le erbe infestanti rappresentano da sempre uno dei problemi più stressanti e persistenti per tutti gli amanti del giardinaggio; non solo sono decisamente antiestetiche, ma danneggiano l’equilibrio di piante e manto erboso sottraendo loro prezioso nutrimento nonché il giusto apporto di acqua. Per eliminarle con efficacia è consigliato estirparle alla radice non appena si presentano, e per rendere l’operazione di diserbo più semplice un metodo davvero utile e quello di versate acqua bollente sull’erbaccia a diretto contatto con il terreno, in questo modo le radici si ammorbidiranno e sarà molto più facile strappare le infestanti.

 6. Un riparo dal sole

Alcune piante, specialmente se appena nate, non amano il sole pieno e possono risentire del calore eccessivo. Un riparo arioso, come quello che vedete nell’immagine, vi aiuterà a proteggere le vostre piccole piante sino a quando saranno abbastanza forti ed avviate. Questo tipo di allestimento in legno è molto comodo perché può essere facilmente spostato e riutilizzato più volte anche in diverse zone del giardino.

 7. Proteggere le piante dal freddo

Durante l’inverno molte specie di piante necessitano una protezione dal clima rigido e soprattutto dalle gelate, e solitamente si ricorre all’utilizzo di teli in cellophane o in cotone; ma se desiderate coltivare i vostri ortaggi durante tutto l’anno potete allestire una mini serra inserendo nel terreno cerchi in plastica o metallo delle dimensioni di cui necessitate, sopra i quali disporre dei teli coprenti ancorati a terra con dei picchetti o semplicemente con l’ausilio di piccoli pesi (pietre, sacchi o mattoni).

8. Proteggete i marcatori delle piante

Soprattutto per quanto riguarda ortaggi e piante da frutto, quei cartoncini di cui sono dotati all’acquisto, i cosiddetti marcatori, che contengono le varie informazioni di gestione delle piante, sono sottoposti alle intemperie e se non adeguatamente protetti si distruggeranno al primo temporale. Un ottimo suggerimento per preservare nel tempo tutte le info che vi potranno servire è quello di fissare i cartoncini ad un paletto posto in prossimità della pianta e coprirlo utilizzando un vasetto di vetro rovesciato (quelli alimentari vanno benissimo).

 9. Evitare la fuoriuscita di terra dai vasi

Se avete allestito la veranda o il balcone di casa con vasi di gradi dimensioni può facilmente accadere che, durante un’abbondante pioggia o la semplice irrigazione, il terriccio fuoriesca dai fori di drenaggio dei contenitori sporcando la zona sui quali poggiano. Per ovviare al problema utilizzate teli forati in plastica o metallo, come quelli di cui sono fatte le zanzariere, e applicatene uno strato alla base interna dei vostri vasi, tagliandoli della forma e dimensione adatta al contenitore utilizzando un cutter.

10. Umidità e malattie fungine

Il calore eccessivo e l’alta umidità creano le condizioni ideali per lo sviluppo di malattie fungine dannose per le vostre piante e per il manto erboso. Con alcuni semplici, ma altrettanto importanti, accorgimenti è possibile tenere sotto controllo il tasso di umidità e allontanare il rischio di potenziali infezioni; innanzitutto è consigliato irrigare il prato nelle prime ore del mattino, o dopo il tramonto, e comunque mai nelle ore centrali della giornata, poiché il calore del sole cuocerebbe letteralmente le piante bagnate. In secondo luogo è importante fare attenzione a non bagnare fiori e foglie, ma irrigare direttamente a terra in prossimità delle radici, e farlo con un getto delicato in modo che l’acqua penetri lentamente nel suolo in profondità.