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Già nell’antico Egitto dei Faraoni gli arbusti venivano potati in maniera tale che assumessero forme precise e si trasformassero in bellissime composizioni ornamentali. Più tardi anche i Romani inserirono quest’arte decorativa nei loro giardini.

L’arte topiaria può essere inserita in un giardino classico piuttosto che in un parto moderno per creare un piacevole stacco visivo; le piante che si adattano a questo genere di potatura possono essere coltivate direttamente a terra o in contenitori.

La topiaria è elemento caratterizzante nella realizzazione dei cosiddetti parterre de broderie dei giardini francesi: zone del giardino basate su complessi disegni geometrici ottenuti utilizzando siepi di bossi poste su aree del prato ricoperte da sabbie colorate e fondi di ardesia.

rosmarino in vaso

Al giorno d’oggi questo genere di allestimento viene utilizzato sempre più spesso su singole piante, che diventano così elemento spettacolare e caratterizzante del giardino. Una pianta che si presta molto bene allo scopo è il rosmarino, una specie aromatica di facile coltivazione e dalla crescita rapida; inoltre molto utile e, al contempo, bella e profumata.

Vediamo, allora, come realizzare una bellissima topiaria in maniera davvero semplice, coltivandola in vaso in modo da poter gestire al meglio la qualità del terriccio e la manutenzione della pianta nel lungo periodo.

Di cosa abbiamo bisogno:

  • Una pianta di rosmarino
  • Terriccio e perlite
  • Cesoie
  • Spago o fascette
  • Concime idrosolubile

Come procedere

1.

trapianto del rosmarino

La prima fase consiste nel piantare un ramo di rosmarino in un contenitore riempito con un miscela al 50% di terriccio e perlite. Lo lasceremo in quel vaso il tempo necessario affinché l’impianto abbia ben attecchito e abbia iniziato il suo sviluppo; possono bastare un paio di settimane.

2.

trapianto del rosmarino

Trascorso questo tempo, sarà il momento di trapiantare il rosmarino nel contenitore definitivo, riempito con terriccio nuovo, e iniziare la potatura dei rami laterali, in modo da incoraggiare la crescita in verticale.

3.

trapianto del rosmarino

A questo punto andrà aggiunto accanto al tronco della pianta un tutore, una piccola canna o un bastoncino dritto sono perfetti allo scopo. Ci serviremo di una fascetta o di uno spago per unire il tutore al tronco del rosmarino. Fatto questo, posizioneremo il contenitore in un luogo soleggiato per almeno due mesi e annaffieremo abbondantemente e regolarmente.

Quando l’impianto avrà raggiunto un’altezza di circa 60 cm taglieremo la sommità dello stelo principale; questa operazione fermerà la crescita e stimolerà la ramificazione.

4.

trapianto del rosmarino

Quindi taglieremo tutti i rami presenti nei due terzi inferiori della pianta, lasciando tutti quelli del terzo superiore per modellare la forma.

Quando il tronco si sarà irrobustito sarà possibile rimuovere il tutore. La pianta andrà girata regolarmente in modo che riceva la luce solare su ogni lato.

Pe quanto riguarda la manutenzione è consigliato aggiungere del concime liquido nell’acqua di irrigazione, con una periodicità di una volta al mese durante la stagione estiva; i rami che crescono andranno potati man mano, in maniera da mantenere la forma della topiaria.