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In inverno le specie fiorite hanno un aspetto poco attraente, così come la maggior parte degli alberi e degli arbusti che si trovano con maggior frequenza nei giardini sia pubblici che privati. Per questo motivo un ottima idea per rendere lo spazio esterno dell’abitazione maggiormente suggestivo anche in questa stagione è quella di inserire alcune specie che resteranno verdi e rigogliose durante tutto l’anno.

giardino rigoglioso

Esistono alberi e arbusti sempreverdi che possono conferire al giardino un aspetto vivace anche in inverno; ma per creare un paesaggio naturale vario e ancor più suggestivo è possibile optare anche per alcune varietà di felci che, con le loro dimensioni, la struttura e i colori di varie tonalità, sono in grado di abbellire maggiormente qualsiasi zona outdoor, da un prato di modeste dimensioni ad una zona molto estesa.

per creare un paesaggio naturale vario e ancor più suggestivo è possibile optare anche per alcune varietà di felci

Mixando varie specie di felci ad alberi e arbusti sempreverdi è possibile ottenere un giardino esteticamente piacevole ed accattivante anche in inverno; le felci, infatti, hanno la caratteristica di rendere qualsiasi prato simile ad un bosco e possono trasformare uno spoglio giardino invernale in un lussureggiante prato.

Le felici sono piante molto antiche che si trovano in natura sin dai tempi più lontani; sono piante altamente resistenti, capaci di proliferare in zone ostili, dalle temperature più rigide, in luoghi ombreggiati e cupi, e per questo sono perfette per arricchire il nostro prato in inverno.

Vediamo tre specie adatte allo scopo e scopriamo quali sono le loro caratteristiche peculiari.

1.

La Dryopteris erythrosora è una felce originaria dell’Asia che non supera il metro di altezza ed è spesso utilizzata dai giardinieri paesaggisti per creare magnifici tappeti erbosi.

La Dryopteris erythrosora è una felce originaria dell’Asia che non supera il metro di altezza ed è spesso utilizzata dai giardinieri paesaggisti per creare magnifici tappeti erbosi.

La sua colorazione rame-rosato la differenzia dalle comuni felci che siamo abituati a vedere nei giardini classici ed è in grado di conferire un aspetto suggestivo e vivace al prato.

La coltivazione di questo genere di felce può avvenire sia in giardino informale che in giardino di ghiaia o pietra, ma anche in vaso su terrazzi e balconi; il terreno più favorevole è sabbioso e argilloso, il substrato può avere un pH neutro, acido o alcalino e la pianta può crescere sia in una zona soleggiata che in ombra o semi ombra.

2.

La Phyllitis scolopendrium è una pianta perenne che presenta foglie linguiformi e ondulate al margine; questa caratteristica rende la felce perfetta per dare volume al prato e rendere l’interno paesaggio più movimentato ed interessante dal punto di vista estetico.

Si tratta di una specie comune sulle rupi umide e ombrose sino a 1000 metri di altezza; predilige un terreno alcalino e un’esposizione in ombra parziale.

3.

La Falcatum Cyrtomium è una specie di felce spesso utilizzata per conferire verticalità al giardino; originaria della Cina e del Giappone questa pianta sempreverde presenta lunghe foglie di colore verde scuro

La Falcatum Cyrtomium è una specie di felce spesso utilizzata per conferire verticalità al giardino; originaria della Cina e del Giappone questa pianta sempreverde presenta lunghe foglie di colore verde scuro, molto lucide e composte da numerose foglioline che crescono in maniera opposta allo stelo centrale e sono lunghe circa 7 cm.

Questa specie, conosciuta anche con il nome di agrifoglio giapponese per la somiglianza del suo fogliame con quello dell’agrifoglio, è molto resistente alle basse temperature, non tollera l’esposizione solare diretta e predilige un terreno ricco di humus.